sanremo news

Tre zingare fanno scorta di preservativi

Posted on agosto 24, 2008. Filed under: sanremo news | Tag:, , , , , |

La prevenzione è davvero una bella cosa, oltre che utile. Lo pensano probabilmente anche le tre zingare colte sul fatto mentre cercavano di portar fuori dal supermercato, ovviamente senza pagare, ben 19 scatole di preservativi. Curiosità: tutti della stessa marca, anche se di tipi diversi. Ricostruiamo i fatti. Tre romene di 34, 32 e 18 anni entrano al Lidl di via Grassi e cominciano a trafficare tra gli scaffali. Vogliono sembrare delle normali casalinghe intente a fare la spesa. Impresa difficile, in verità. Una volta arrivate al banco dei contraccettivi, ecco il furto. Le 19 confezioni di profilattici vengono nascoste sotto la lunga gonna della più giovane. Poi le tre si avvicinano all’uscita facendo finta di niente. Tutto filerebbe liscio, se un’addetta alla sicurezza del supermarket non avesse l’occhio particolarmente lungo. È lei infatti ad accorgersi del furto, a bloccare il terzetto e a chiamare i carabinieri. I militari, accorsi velocemente sul posto, costringono le donne a restituire il maltolto: un bottino in lattice dal valore di 75 euro. Infine stringono le manette ai polsi delle romene e le portano in caserma.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=285495

Annunci
Leggi l'articolo intero | Make a Comment ( None so far )

Quando l’Italia patriottica cantava «La bella Gigogin»

Posted on luglio 19, 2008. Filed under: sanremo news | Tag:, , , , , |

Caro Granzotto, dopo aver passato il week end a pensare a Tonino di Pietro e a quel fine intelletto di Flores d’Arcais, possiamo occuparci di cose serie? La Madelon per l’appunto. Quest’ostessa dal cuore grande così. Lei scrive che il canto divenne popolare presso le armate napoleoniche e che molti di noi ancora lo canticchiano. Ebbene io, che mi credevo un competente in materia, ammetto di non saperne nulla.Fanchon, caro Parodi. Scrissi Madelon? Sbagliato. Entrambe canzoni «storiche», ma è la prima che cantarono i francesi dopo la vittoria di Marengo. Ancora popolari, ancora interpretate anche se non quanto la notissima «Plaisir d’amour» che Maria Antonietta intonava nella sua cella alla Bastiglia. «Plaisir d’amour ne dure qu’un instant,/ chagrin d’amour dure toute la vie», fa il ritornello: il piacere d’amore dura un istante, il dispiacere d’amore per sempre. Certo Maria Antonietta non si tirava su, ma possiamo capirla, nelle mani di un sanguinario del calibro di Robespierre. Comunque, la più illustre delle canzoni «storiche» tuttora eseguita da decine di artisti è «Greensleves» che la tradizione vuole fosse composta – nella seconda metà del Cinquecento – da Enrico VIII d’Inghilterra per Anna Bolena. È più probabile, però, che la sopranominata «Manicheverdi», fosse una delle tante donne che al Re o non al Re dissero di no, opponendo scortese rifiuto («cast me off discourteously», nel testo).

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=277174

Leggi l'articolo intero | Make a Comment ( None so far )

Liked it here?
Why not try sites on the blogroll...